TL;DR

Rifare un sito web aziendale B2B in Italia nel 2026 costa, in media con un'agenzia indipendente, da 3.000-6.000€ per una vetrina, 8.000-15.000€ per un sito lead generation, 15.000-50.000€ per un ecommerce B2B. Sotto questi range, qualcosa di importante manca.

Il prezzo del progetto pesa meno del Total Cost of Ownership a 3 anni: hosting, manutenzione, contenuti, SEO continuativa, integrazioni e compliance possono valere quanto il sito stesso.

I quattro fattori che fanno davvero variare un preventivo: profondità della UX/architettura, contenuti scritti ex novo, SEO strategica, integrazioni con i tuoi sistemi.

Un preventivo sotto i 2.500€ per un sito vetrina B2B è quasi sempre una bandiera rossa: manca qualcosa tra contenuti, SEO strategica e supporto post-lancio.

Nel 2026 due trend cambiano le regole: l'AI accelera lo sviluppo del 40-60% spostando il valore dalla scrittura del codice alla strategia, e il performance pricing inizia a diventare una proposta credibile per chi ha numeri solidi.

Tre preventivi, tre numeri diversi

Hai chiesto tre preventivi per rifare il sito della tua azienda: 4.200€, 14.000€, 38.000€. Stesso brief, stessa azienda, stesse pagine elencate. Non sai se quello da 4k è un affare o una trappola, e se quello da 38k è il fornitore serio o quello che sta scaricando l'overhead su di te.

Questa guida è per te se sei un titolare di PMI B2B, un marketing manager o un direttore commerciale che ha un sito tra i 4 e i 10 anni di vita e vuole evitare sia il preventivo gonfiato sia quello pericolosamente basso. Troverai i range realistici di mercato, i fattori che li determinano, e i segnali per capire quando un preventivo è trasparente.

Quanto costa rifare un sito web aziendale nel 2026?

Il costo oscilla nel 2026, con un'agenzia indipendente di medie dimensioni, tra i 3.000 e i 50.000€ a seconda del tipo. La maggior parte delle PMI italiane si colloca tra i 6.000 e i 18.000€.

Range realistici: vetrina istituzionale 1.500-3.500€ (freelance senior), 3.000-6.000€ (agenzia media), 10.000€+ (network/big agency). Lead generation (form + CRM): 3.500-7.000€, 8.000-15.000€, 25.000€+. Ecommerce B2B (con ERP): 5.000-12.000€, 15.000-50.000€, 60.000€+.

Il freelance senior costa meno ma non sempre meno per te: funziona per progetti contenuti, diventa un collo di bottiglia su progetti più articolati. L'agenzia media è la fascia più affollata e più variabile: a parità di preventivo, il "chi ci lavora davvero" cambia tutto. Il network grande va bene per chi ha budget a 6 cifre; per una PMI italiana con 10-80 dipendenti, spesso paghi overhead che non userai.

Sito vetrina, lead generation, ecommerce: cosa cambia (e cosa costa davvero)

1.Sito vetrina (3.000-6.000€ con agenzia media)

È il sito istituzionale: chi sei, cosa fai, casi studio, contatti. Funziona quando il ciclo di vendita parte fuori dal web e il sito serve come prova di credibilità. Include: 5-10 pagine ad hoc, design responsive e accessibile, setup tecnico base (CMS, hosting, dominio, SSL, sitemap), form contatti con GA4, cookie banner GDPR-compliant.

Non include quasi mai: contenuti scritti ex novo da un copy senior, fotografie originali, traduzioni, integrazioni CRM, SEO strategica per keyword competitive. Ha senso fermarsi qui se vendi a pochi clienti grandi che ti scelgono fuori dal sito.

2.Sito lead generation (8.000-15.000€ con agenzia media)

Pensato per acquisire contatti qualificati in modo sistematico: contenuti per fase del funnel, lead magnet, form intelligenti, landing dedicate, integrazione CRM e marketing automation, tracking conversioni. Include architettura su un customer journey definito, 15-30 pagine, form multi-step, integrazione con CRM (HubSpot, Pipedrive, Salesforce) o marketing automation, tracking GA4+GTM completo, SEO on-page per cluster commerciali.

Ha senso quando le vendite hanno un ciclo di 1-6 mesi con raccolta dati iniziale. Non ha senso se non hai un commerciale che lavora i lead in arrivo.

3.Sito ecommerce B2B (15.000-50.000€ con agenzia media)

La categoria più variabile: dal catalogo con preventivo via form al portale clienti con login, listini personalizzati, ordini ricorrenti, stock real-time integrato con ERP. Fa esplodere il prezzo: integrazione ERP (SAP, Dynamics, gestionali italiani come TeamSystem o Zucchetti), listini personalizzati, gestione contratti e fatturazione elettronica integrata, stock multi-magazzino, login portale clienti.

Il preventivo di un'agenzia non specializzata è quasi sempre sbagliato per difetto: chi non l'ha mai fatto sottostima i tempi di integrazione ERP del 40-70%. Domanda da fare: "quanti ecommerce B2B con integrazione ERP italiana avete realizzato negli ultimi 24 mesi?"

Quali fattori incidono sul preventivo (e quali ti vendono come se incidessero)

La differenza tra due preventivi della stessa fascia raramente sta nel numero di pagine. Sta in quattro variabili.

UX e architettura informativa: pesa il 15-30% del totale. Se "UX" è una voce da 600€ in fondo al documento, è stata fatta in mezza giornata partendo da un template.

Contenuti: tre possibilità — tu scrivi tutto (zero in preventivo, 30-80 ore del tuo tempo), l'agenzia scrive con tuoi materiali (1.500-6.000€ in più), l'agenzia scrive ex novo dopo interviste (4.000-12.000€ in più). Se il preventivo non specifica quale, sta scegliendo la prima senza dirtelo.

SEO: c'è SEO tecnica base (dovrebbe essere inclusa di default), SEO on-page strategica (1.500-5.000€ per un sito di 15-30 pagine), SEO continuativa post-lancio (800-3.500€/mese, un retainer separato). Se il preventivo dice solo "SEO inclusa" senza specificare, è quasi certamente la prima.

Integrazioni: quelle standard costano 500-2.500€ ciascuna, quelle custom o con sistemi legacy italiani 3.000-7.000€ [Fonte: crmpartners.it, 2025].

Voci che sembrano grosse ma incidono poco: animazioni custom (800-2.500€, spesso evitabili su un sito B2B), microcopy curato (dovrebbe essere parte del copywriting generale), strategia social e logo restyling (non fanno parte di questo preventivo).

Quanto pesa il Total Cost of Ownership a 3 anni

Il preventivo iniziale è solo la prima fattura. Il TCO a 3 anni può raddoppiare quella cifra, e per i siti più complessi triplicarla. Voci tipiche su 36 mesi: hosting managed/VPS 750-2.700€, dominio+SSL 150-900€, manutenzione tecnica 3.000-7.500€, compliance GDPR continuativa 450-900€, contenuti continuativi 3.000-9.000€, SEO retainer 9.000-36.000€, restyling a metà ciclo 2.000-6.000€.

Per un sito lead generation acquistato a 12.000€, il TCO a 36 mesi arriva realisticamente a circa 46.550€, quasi quattro volte tanto. Non c'è nulla di gonfiato: sono i costi reali per mantenere un sito che genera lead e si posiziona.

La domanda che cambia tutto: non "quanto costa rifare il sito" ma "quanto sono disposto a investire in 36 mesi tra sviluppo e mantenimento".

Le red flag dei preventivi troppo bassi

  • Sito vetrina B2B sotto i 2.500€: quasi sempre mancano contenuti scritti, SEO strategica o responsabilità del fornitore nei 12 mesi successivi.
  • "Tutto incluso" senza dettaglio: se il preventivo è una riga unica, non sai cosa stai comprando.
  • Stime di tempo eroiche: un sito vetrina consegnato in 2 settimane indica quasi sempre template senza customizzazione. Tempi realistici: vetrina 6-10 settimane, lead generation 10-16, ecommerce B2B 16-28.
  • Nessuna menzione di accessibilità: dal 28 giugno 2025 il European Accessibility Act è obbligatorio per molte aziende italiane. Se il preventivo non menziona WCAG 2.1/2.2 AA, espone il brand a un rischio normativo.
  • "Manutenzione gratuita per 1 anno": spesso è un trucco contabile, il costo è già nel preventivo iniziale.
  • Performance pricing puro su sito vetrina: la vetrina non genera lead diretti, quindi la proposta non sta in piedi.

Come riconoscere un preventivo trasparente: 7 domande da fare all'agenzia

  • Chi lavora davvero al progetto e per quante ore stimate? Risposta accettabile: nomi, ruoli, stima ore per ruolo.
  • Chi scrive i contenuti? Tu, l'agenzia, o entrambi — senza risposta esplicita, rischio di testi copiati dal vecchio sito.
  • Cosa significa "SEO inclusa"? Tecnica base, on-page strategica o continuativa?
  • Quante revisioni sono incluse e cosa succede dopo? 2-3 round per fase, poi tariffa oraria trasparente.
  • Cosa succede nei 90 giorni post-lancio? Bug fix gratuiti, supporto via ticket, review congiunta a 30 e 60 giorni.
  • Quale CMS e perché? Motivazione tecnica legata al tuo caso, non "è quello che usiamo".
  • Avete realizzato siti simili al mio negli ultimi 24 mesi? Possiamo parlare con un cliente?

Trend 2026: AI, headless e performance pricing

L'AI ha accelerato lo sviluppo del 40-60% (GitHub Copilot, Cursor, Claude Code): il valore che paghi si sposta dalla scrittura del codice alla strategia e alla UX. Domanda diretta da fare: "come l'AI ha cambiato il vostro processo negli ultimi 18 mesi e cosa significa per il mio preventivo?"

L'architettura headless costa il 50-100% in più [Fonte: wespo.it, 2026] ma sblocca scenari altrimenti impossibili: ha senso per ecommerce con almeno 500.000€ di transato annuo, non per vetrine o progetti in validazione.

Il performance pricing funziona per ecommerce B2C con traffico esistente, lead generation B2B con CRM integrato e cicli brevi, partner commerciali storici — non per sito vetrina.